Esperanto: Empowering throught Neutrality

La sfida del multiculturalismo invita a pensare al futuro con una visione globale e neutrale.

Esperanto è il linguaggio dell’eguaglianza, della neutralità e della giustizia Un sogno attraverso cui immaginare unita l’umanità intera Rappresenta il dialogo tra la modernità e la tradizione per individui liberi e liberali in cerca di progresso ed autonomia Ma in una realtà dove le differenze sono sempre più radicali e la vera sfida è creare uno spazio dove queste differenze possano comunicare e cooperare, Esperanto non è più solo una piattaforma linguistica, ma è piuttosto un concetto aperto e inclusivo di quelle esigenze contemporanee che cercano ancora oggi una loro soluzione e che, per trovarla, hanno bisogno di vedere rinnovato l’interesse delle persone, delle istituzioni e delle grandi corporazioni internazionali verso una ricerca che privilegi l’uso neutrale della propria forza a dispetto dell’arroganza di posizione. Tecnologia, arte, economia, politica, sono sì le piattaforme abilitanti per una condivisione e crescita globale ma siamo sicuri che il loro utilizzo rispetti il fine della loro ideazione? Potranno essere neutrali queste piattaforme e quindi divenire quei ponti virtuali attraverso i quali connettere la complessità del mondo in cui viviamo, rispettandone le differenze e trasformandole in opportunità per tutti?

Ester Schor

Jonathan Penn

Sumit Jamuar

Dario D’aprile

Raluca Andreea Hartea

Paolo Benanti

Luca Belli

Paul Isaac’s

Stefano Liberti

Charly Pache

Ismael Cala

Sfurti Sahare

Richard Watkins

Hashem Al- Ghaili

Lorenzo Romito

Cameron Brown

Blues Bandati

Ester Schor

Jonathan Penn

Sumit Jamuar

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Sfurti Sahare

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Hashem Al- Ghaili

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