Quest’anno all’improvviso ci siamo dovuti fermare.

 

E’ stato uno stop brusco e spaventoso, che non ha ammesso la spensieratezza di una vacanza. Ci ha concesso però come per incanto, anche solo per un istante, una lucidità cristallina. Ognuno di noi ha dovuto riflettere su cosa fosse davvero importante, per noi, per la nostra vita, per il mondo, traendone diverse consapevolezze.

 

C’è una cosa che ci ha accomunato in molti: ci siamo affacciati alla finestra. Ci siamo rivolti alla natura in cerca di conforto, e di soluzioni. Una natura di cui ci eravamo semplicemente scordati e che prontamente ci ha risposto: dagli animali che si affacciavano timidi negli spazi urbani, al crollo della quantità di polveri sottili nell’aria… Abbiamo visto per un secondo il bagliore di una possibilità di vita diversa. La possibilità di una coabitazione diversa con il pianeta e i suoi altri abitanti che si allontanavano il più possibile da quella attuale in cui inefficienza, smog e sfruttamento sembrano inevitabili.

 

Una consapevolezza nuova, o generalmente più forte del passato, che probabilmente accomuna quasi tutti: abbiamo capito che possiamo fare di più.

 

Ma sappiamo che da sola la nostra azione non basta.

 

Dagli studi recenti emerge come in realtà la responsabilità individuale nella lotta al cambiamento climatico da sola non sia sufficiente senza una decisa azione politica. E, per quanto alcune campagne di greenwashing spesso incoraggiate proprio dalle multinazionali più inquinanti siano volte a instillare il senso di colpa nel consumatore favorendo la logica del “chi è senza peccato scagli la prima pietra”[2], di fatto creando uno stallo, è inevitabile riconoscere che ci sono delle cose che hanno un impatto ambientale più di altre, e che un cittadino consapevole e rispettoso dell’ambiente nella sua quotidianità sarà più determinato nel pretendere questi cambiamenti anche dalla politica.

 

Abbiamo bisogno di questo, abbiamo bisogno della collaborazione di tutti, abbiamo bisogno che questi obiettivi siano gli obiettivi di tutti, per tutti. Le crisi economiche e sanitarie in corso ci stanno ricordando un fatto importante: facciamo tutti parte dello stesso fragile sistema, dipendenti dalla natura e gli uni dagli altri.

 

Per rispondere a questo richiamo, TED ha organizzato il COUNTDOWN, un’iniziativa globale finalizzata a trovare delle soluzioni alla crisi climatica, trasformando le idee in azioni.

 

L’obiettivo di COUNTDOWN è quindi costruire un futuro migliore per tutti, riducendo della metà le emissioni di gas serra entro il 2030, per un mondo più sicuro, più pulito e più giusto.

 

TED sta per questo riunendo scienziati, attivisti, imprenditori, urbanisti, agricoltori, manager, investitori, artisti, funzionari governativi e altri esperti per identificare le idee più efficaci e concrete nel rispondere a cinque domande fondamentali e interconnesse:

 

ENERGY

Quanto velocemente possiamo passare a un’energia pulita al 100%?

 

TRANSPORT

Come possiamo migliorare il modo in cui spostiamo persone e cose?

 

MATERIALS

Come possiamo re-immaginare e ricreare le cose che ci circondano?

 

FOOD

Come possiamo innescare una transizione a livello mondiale verso sistemi alimentari più sani?

 

NATURE

Come possiamo proteggere meglio e rendere più “verde” il nostro pianeta?

 

Il lancio globale di COUNTDOWN avverrà il 10 ottobre 2020, con un evento digitale che permetterà di ascoltare le idee dei principali pensatori ed esperti su come si può creare un futuro sano, prospero e a zero emissioni. Questo evento globale servirà da ispirazione e da stimolo all’azione dei leader mondiali e delle persone di tutto il mondo.

 

Sulla base delle idee condivise il 10 Ottobre, TED avvierà con i suoi partner una serie di progetti intersettoriali, ciascuno finalizzato ad affrontare una sfida legata al clima. I progetti riuniranno leader del mondo degli affari, della finanza, dei governi, delle comunità locali, della scienza, delle arti e della filantropia.

 

Ogni progetto fisserà obiettivi specifici e audaci e guiderà nuovi impegni ed azioni in vista del Countdown Summit e della Conferenza delle Nazioni Unite sui cambiamenti climatici (COP26) nel 2021.

 

Il Countdown Summit, che riunirà 1200 leader da tutto il mondo, si terrà a Edimburgo nell’Ottobre del 2021 e sarà l’occasione per condividere l’insieme dei progetti che TED ispirerà e sosterrà per un futuro a zero emissioni.

 

Il team di TEDxRoma, insieme a tanti altri TEDx italiani, ha deciso di partecipare a Countdown attraverso la realizzazione di un’edizione speciale di TEDxRoma, interamente dedicata al cambiamento climatico. L’evento Countdown organizzato da TEDxRoma si terrà il 10 ottobre 2020 alle ore 17:00 e sarà accessibile al pubblico in digitale.

 

ted countdown

 

 

 

[2] Internazionale, 20-27 Agosto 2020, Il mito del consumatore verde, De Groene Amsterdammer

 

Riflettete con noi:

https://www.tedxroma.com/la-tecnologia-e-uno-specchio-il-riflesso-delluomo-nelle-sue-creazioni/